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L’uncinetto irlandese: bello e possibile L’uncinetto irlandese: bello e possibile

E' una tecnica affascinante e complessa e rappresenta una meta da raggiungere per tutte le appassionate di uncinetto. Le sue origini si collocano intorno alla prima metà del XIX secolo, in Irlanda durante il difficile periodo della carestia del 1846: qui nei vari monasteri dell’isola, le monache cominciarono ad insegnare alla donne i rudimenti di questa lavorazione che altro non era che un modo particolare di utilizzare alcuni punti dell’uncinetto per ottenere dei “pizzi” che imitavano i pregiati e complessi lavori ad ago veneziani.
Per realizzare questi bellissimi ricami si combinano tra loro i punti base dell’uncinetto: maglia bassa, maglia bassissima, pippilioni e catenelle. Dalla loro lavorazione, si ottengono roselline, piccole foglie, ventagli, volute, rosoni, trifogli e “Shamrocks” – il fiore emblema irlandese. Questi decori vengono lavorati separatamente e uniti tra loro mediante piccole barrette sempre eseguite all’uncinetto oppure applicati con piccoli punti ad una rete rada lavorata in precedenza. Per dare rilievo al lavoro possono essere utilizzate due tecniche: lavorare i vari elementi sovrapponendoli tra loro oppure eseguire il lavoro su un sostegno, generalmente un “cordone” formato da più fili di media grossezza che poi sono rivestiti con vari tipi di maglie sempre eseguite all’uncinetto.

Per un breve periodo il merletto d’Irlanda rimase un prodotto legato all’economia domestica; era un modo con il quale le donne potevano avere un piccolo guadagno per poter vivere. Ben presto però la domanda di questo tipo di lavori portò alla nascita di veri e propri laboratori soprattutto nel sud dell’Irlanda. Qui come in una vera e propria catena di montaggio, le operaie, ognuna specializzata nell’esecuzione di un particolare motivo, lavoravano separatamente tutti gli elementi che poi venivano uniti tra loro. Verso la fine del XIX secolo, la sua fama oltrepassò i confini dell’isola e questo tipo di lavorazione si diffuse non solo in Europa ma anche in America. Oggi è una tecnica che continua ad annoverare schiere di appassionate che con grande maestria riescono a far rivivere lo splendore degli antichi pizzi.
Vi segnaliamo una curiosità. In Italia, sull’isola Maggiore del Lago Trasimeno, vengono ancora oggi prodotti a mano questi eleganti lavori, l’origine di questa attività si fa risalire al 1904 quando i Marchesi Guglielmi fecero venire direttamente dall'Irlanda una maestra che insegnasse alle donne dell'isola questa tecnica. Questa tradizione viene mantenuta viva dall’Associazione Culturale Femminile P.Es.Co. che ogni tre anni cura l’allestimento di un centro espositivo e dimostrativo del Merletto d’Irlanda di Tuoro sul Trasimeno. Per maggiori informazioni il sito internet dell’associazione,  www.pizzoirlanda.com  è aggiornato sull’attività di questo gruppo e offre la possibilità di visionare anche una nutrita galleria fotografica dei loro lavori. Per chi volesse organizzare una gita da quelle parti, c’è anche l’opportunità di visitare una mostra permanente.


Alcuni lavori che associano margherite, fiori a sei petali e foglie di rosa


 

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MU 256 Centri - Copriletto - Bordure - Accessori

 


 


 



 

 



 

 

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