Profumo di lavanda
Foglie strette e allungate, fiori piccoli dal profumo inebriante e dal colore viola: di cosa stiamo parlando? Della Lavandula, pianta erbacea sempreverde tipica del bacino del Mediterraneo appartenente alla famiglia delle Labiatae, meglio conosciuta a noi tutti con il nome di lavanda. La parola lavanda deriva dal latino “lavare”: i Romani e prima ancora i Fenici e gli Egiziani, utilizzavano la lavanda per le abluzioni e la profumazione.
Fin dai tempi antichi la lavanda era usata anche in medicina per curare le malattie respiratorie e intestinali. Le proprietà curative di questa profumatissima pianta sono state descritte in molte opere del Medioevo e del Rinascimento. Si racconta che a Toulouse durante la peste del 1628 quattro ladri derubavano impavidamente i malati, senza preoccuparsi di contrarre la peste. Catturati e condannati a morte, svelarono il loro segreto nella speranza di non venir uccisi: prima di avvicinarsi ai malati cospargevano il viso e le mani con un unguento composto da lavanda, rosmarino e menta!
Senza dubbio questo fiore dalla dolce fragranza ha innumerevoli proprietà terapeutiche. Oltre ad essere un ottimo insetticida naturale, oggi la lavanda viene ampiamente usata per curare l’insonnia, gli spasmi, l’irritabilità, l’ansia, le vertigini, l’influenza, le escoriazioni, l’ acne e molti altri disturbi di natura respiratoria, digestiva e infiammatoria. Sono le sostanze presenti nell’olio essenziale, estratto dai fiori mediante un processo di distillazione in corrente di vapore, a determinarne l’azione medicamentosa.

Precisamente, l’olio di lavanda a seconda della varietà da cui è ottenuto, contiene in percentuali diverse:
- il linalolo, una sostanza di natura antimicrobica, combatte cioè i batteri, i virus e i funghi;
- la canfora e l’eucaliptolo due principi dall’ azione rinvigorente, espettorante, antipiretica e stimolante.
Grazie alle sue proprietà lenitive e rigeneranti, l’olio di lavanda è contenuto anche in molti cosmetici in quanto ben tollerato da ogni tipo di cute.
Per conoscere tutte le caratteristiche di questa “miracolosa” pianta non resta che fare un salto in Provenza, dove viene raccolto oltre l’80% della produzione mondiale. Sconfinati altopiani color lilla e un avvolgente profumo vi conquisteranno all’arrivo nel Sud della Francia. Percorrendo “le route de la lavande” è possibile vedere come la lavanda viene coltivata e lavorata, assaporare gelati, liquori, miele, tisane e dolci, acquistare essenze, saponette e candele. In Italia, precisamente a Venzone, cittadina friulana famosa per la coltivazione della lavanda, ogni anno viene organizzata la festa della lavanda. Allora cosa aspettate? Lasciatevi guidare alla scoperta di questa preziosissima pianta officinale.
Informazioni
Les Routes de la Lavande
2, Avenue de Venterol 26110 Nyons Cedex
Tel. +330475266591 - www.routes-lavande.com
FESTA DELLA Lavanda di Venzone
Piazza Municipio 18, 33010 Venzone (UD)
Tel. 0432 985805 - www.lavandadivenzone.it
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Il fuso di lavanda
Una profumata e originale decorazione realizzata da Stefania Bressan
come fare?
Il passo passo, completo di immagini e spiegazioni, verrà pubblicato sul n. 312 di Tricot Selezione. In edicola nei mesi di luglio e agosto
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